Corre voce che le banche azioniste di Sorgenia non abbiano ancora deciso se mettere in vendita la società, passando all’incasso, o se tenerla ancora per un po’, puntando su una ulteriore azione di crescita. Le stesse voci riferiscono un elenco di potenziali acquirenti (nella foto la centrale termoelettrica di Termoli)

Quel che più conta, però, è capire perché un gruppo industriale che qualche anno fa era dato per spacciato è divenuto così attraente. Il gruppo Sorgenia è un boccone grosso: 3mila megawatt di potenza elettrica installata e oltre 250mila clienti. Nel 2017 (ultimo bilancio pubblicato) ha registrato ricavi dalle vendite per 1,3 miliardi, un margine operativo lordo di 160 milioni e un utile di 44 milioni. E suscita di certo appetiti tra le più grandi imprese del settore, anche perché c’è un aspetto che la rende particolare: la società trae una parte consistente del margine dal Mercato dei servizi di dispacciamento. In che misura? CONTINUA A LEGGERE https://power-news.it/2019/02/28/sorgenia-in-vendita-il-margine-sul-dispacciamento-rende-attraente-il-gruppo/