Leggete questo lancio di agenzia:
Radiocor – Milano, 11 ago – Avvio in calo per le Borse europee sulla scia degli andamenti negativi di Wall Street e Tokyo. A Piazza Affari il Ftse Mib e' in ribasso dello 0,93% e il Ftse All share dello 0,86%. Deboli anche Parigi (-0,80%), e Francoforte (-1,04%). Ieri sera la Federal Reserve ha detto che la ripresa è 'più modesta delle attese' e gli investitori non sembrano confortati dall'annuncio che la Banca centrale acquistera' titoli di stato di lungo periodo.

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Radiocor – New York, 10 ago – La Federal Reserve, al termine della riunione di oggi, ha deciso di lasciare i tassi di interesse a un range tra lo 0 e lo 0,25%, il minimo storico a cui erano stati portati nel dicembre 2008. Nel comunicato che accompagna la decisione, il Fomc, il braccio di politica monetaria della Banca Centrale, ha sottolineato che 'il ritmo della ripresa, soprattutto per produzione e occupazione, è rallentato negli ultimi mesi', motivo per cui i tassi resteranno 'a livelli eccezionalmente bassi per un periodo prolungato'.
Insomma, l'autorità monetaria americana è prudente sulla ripresa in atto.
Parallelamente l'ufficio studi di Mediobanca segnala che:
Radiocor – Milano, 09 ago – Industria italiana in recupero nel primo semestre 2010, soprattutto sul fronte reddituale, dopo il pesante pedaggio pagato alla crisi. Il manifatturiero ha messo a segno un aumento del fatturato del 7% circa, il che significa aver recuperato nei primi sei mesi dell'anno un terzo circa del regresso del 2009 e – evidenzia l'Ufficio Studi di Mediobanca nell'indagine 'Dati Cumulativi' – 'la dinamica dei margini operativi è stata ancora più robusta', con un recupero dei due terzi del deterioramento subito nel 2009. Nel comparto energetico la crescita del fatturato è stata del 20%, grazie alla dinamica dei prezzi di vendita (petrolio +50%) e per i margini operativi il miglioramento è del 25% circa, il che non solo riporta, ma anche supera, sia pur di poco, i livelli pre-crisi. Dal punto di vista patrimoniale, per energia e manifattura emerge un incremento del capitale investito tra il 5% e il 7%, finanziato in parte dalla liquidità preesistente, in parte da autofinanziamento e in parte da nuovi debiti, lasciando sostanzialmente invariata la struttura finanziaria. Va considerato, peraltro, che i dati si riferiscono alle sole società quotate in Borsa, tra le 2025 prese in esame da 'Dati Consuntivi', e che la prima metà del 2009 era stata il momento peggiore della crisi. Se la fase in atto si consoliderà, vi sono comunque i presupporti per riagganciare la fase di ripresa, con un recupero della capacità produttiva quest'anno, che potrebbe fare da volano anche all'occupazione, che resta al momento ancora penalizzata.
Contemporaneamente dalla Bce arrivano segnali confortanti sulla tenuta delle banche europee, anche se sul fronte dei tassi di interesse prevale la decisione di mantenerli invariati:
Radiocor – Milano, 05 ago – L'orientamento di politica monetaria della Bce 'e' accomodante'. Lo ha sottolineato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla decisione del Consiglio direttivo di mantenere invariato il tasso di rifinanziamento all'1%. Sui conti pubblici Trichet ha indicato: 'Dato l'eccezionale deterioramento dei conti pubblici nell'Eurozona degli ultimi due anni, è assolutamente urgente attuare strategie di consolidamento credibili nel medio termine che portino al ripristino della sostenibilita' delle finanze pubbliche, creando nuovi spazi di manovra'. Trichet ha anche affermato che gli stress test ai quali sono state sottoposte 91 banche dell'Eurozona e di altri Paesi europei 'sono stati completi e severi' e 'hanno confermato la resistenza del sistema bancario europeo agli shock', aumentando la trasparenza nel settore. Il mercato del debito sovrano europeo – ha anche detto Trichet – ha segnato 'un consistente miglioramento' rispetto all'apice della crisi scatenata dai problemi in Grecia.
Il ministero dell'Economia, comunque, per non sapere né leggere né scrivere, riapre i termini per l'emissione da parte delle banche dei cosiddetti Tremonti bond, le obbligazioni che vengono sottoscritte dal Tesoro, a scopo di rafforzamento patrimoniale:
Radiocor – Roma, 23 lug – L'esito degli stress test sulle cinque banche italiane 'ne mostrano la solidità patrimoniale e la stabilità. Lo afferma il Tesoro, che aggiunge: 'Pur non sussistendo alcun elemento che induca a ritenere che abbiano esigenza di ricorrere a tali strumenti, il Governo procederà comunque a riaprire i termini che, in caso di necessita', consentirebbero al ministero dell'Economia di sottoscrivere' i cosiddetti Tremonti bond.
Ed ecco l'analisi del Cento strudi Confindustria:
Radiocor – Roma, 24 giu – L'economia italiana è 'fuori dalla recessione'. Il Centro studi di Confindustria migliora le stime sul Pil: nonostante 'l'effetto depressivo della manovra dello 0,4% nel 2011 e nel 2012', crescerà dell'1,2% nel 2010 (+1,1% la stima di dicembre) e dell'1,6% nel 2011 (+1,3%). Intanto, nel 2008 e nel 2009, i due anni di crisi, si sono persi 528mila posti di lavoro e il tasso di disoccupazione, per il CsC si attesterà all'8,6% nel 2010 e al 9,2% nel 2011. La cig ha coinvolto 335mila persone; senza la cassa integrazione la perdita dei posti di lavoro avrebbe superato il milione. Il Csc mette a fuoco anche il tema dell'evasione fiscale che ha raggiunto 124,5 miliardi di euro, pari all'8,2% del Pil. In particolare, stima il CsC, sono evasi 35,5 miliardi di Iva, 31,5 di Irpef, 8 di Ires, 6,3 di Irap e 43,2 di altri contributi. Eliminando l'evasione, le aliquote 'potrebbero essere abbattute in media del 16%' migliorando co mpetitivita' delle imprese e reddito delle famiglie. 'Ci sarebbe un guadagno della retribuzione netta di 1.200 euro all'anno e una riduzione del costo del lavoro di 1.600 euro' con la pressione fiscale effettiva al 43,2%.
E inoltre:
Radiocor – Roma, 22 lug – 'La ripresa globale è destinata a frenare: dopo la potente accelerazione, superiore alle attese nella prima meta' 2010, i prossimi mesi si delineano di assestamento su ritmi comunque elevati, senza rischi di ricadute recessive'. Lo rileva il Centro studi Confindustria nell'indagine Congiuntura flash, sottolineando che 'in Italia la ripresa è alla velocità di punta'.

Vedremo. Intanto:

Radiocor – Milano, 11 ago – L'esito della riunione del comitato di politica monetaria della Fed ha alimentato i timori di una nuova frenata dell'economia, e di un possibile ritorno in recessione nei prossimi mesi, zavorrando anche i listini azionari europei. A Piazza Affari, il Ftse All Share ha perso il 3,04% e il Ftse Mib il 3,2 per cento.