L’ex capo del governo Silvio Berlusconi (a destra nella foto, insieme a Vladimir Putin) parla dei suoi rapporti con il presidente russo e degli interessi strategici dell’Italia e dell’Eni nel settore del gas, nel periodo in cui fu presidente del Consiglio. In esclusiva nel libro-inchiesta “Lo Stato parallelo”. L’Eni è legata a Gazprom (il colosso di Stato russo detentore delle più grandi riserve al mondo di gas naturale) da contratti di lunghissimo termine per l’importazione di metano nel nostro paese. Il gas  dei giacimenti siberiani affluisce in Italia attraverso un metanodotto  che si snoda per migliaia di chilometri per la Russia e che, passando per l’Ucraina, sbocca in Austria a Baumgarten e da lì scende fino a Tarvisio per innestarsi nella rete nazionale della Snam.

Dice Berlusconi: “Non ci fu mai una particolare preoccupazione per le forniture di gas dalla Russia così come per quelle dal Nord Europa e dal Nord Africa. Era interesse comune mantenerle ed eventualmente aumentarle”. LEGGI L’INTERVISTA http://www.lettera43.it/esclusive/lo-stato-parallelo-l-intervista-inedita-di-berlusconi-sull-eni_43675238776.htm