Mediobanca e Banca Popolare di Sondrio sono i due gruppi bancari italiani (tra i primi unidici quotati in Borsa) con la minore incidenza di crediti deteriorati, mentre il Banco Popolare è il peggiore della lista. L'istituto milanese di Via Filodrammatici presieduto da Renato Pagliaro ha registrato, al termine del primo semestre 2010, crediti deteriorati netti per 756 milioni di euro pari ad appena il 2,2% dei suoi crediti totali alla clientela (a fronte di una media di settore del 6,2%) e all'11% del suo capitale netto (contro una media del 49%). Nel caso della Popolare di Sondrio, invece, i crediti deteriorati netti, pari a 587 milioni al 30 giugno 2010, hanno rappresentato poco più del 3% dei suoi crediti alla clientela e quasi il 33% del suo capitale netto. In terza posizione, Ubi Banca, con 4,8 miliardi di crediti deteriorati pari al 4,8% dei suoi crediti alla clientela e al 41% del suo capitale netto.