Il decreto salva-Ilva è anticostituzionale? Per Alessandro Morelli, professore di Diritto costituzionale all'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, la legge-provvedimento varata dal governo Monti per autorizzare il gruppo della famiglia Riva a proseguire la produzione di acciaio nello stabilimento di  Taranto è di dubbia costituzionalità. La Procura, invece, aveva ordinato la chiusura di una parte dell'impianto industriale per tutelare la salute dei cittadini e per perseguire i reati ambientali imputati agli azionisti e al top management dell'Ilva. 

Ecco di seguito il link a un contributo scientifico del professor Morelli  appena pubblicato dal sito Diritto penale contemporaneo:

http://www.penalecontemporaneo.it/upload/1355293053Morelli%20decreto%20ILVA.pdf

La tesi dello studioso è che il decreto legge 2007 del 2012  costituisce "una sorta di 'revoca legislativa' di un provvedimento giudiziario di sequestro" e che, "in nome delle pur fondamentali esigenze di garanzia dell'occupazione e della produzione", esso determina un "vulnus…dirompente per tutta una serie di principi cardine dell'organizzazione dello Stato costituzionale quali il rispetto della funzione giurisdizionale, il 'giusto processo' e la separazione dei poteri".