"Alla Grameen Bank siamo convinti che, se la titolare di un prestito attraversa un momento difficile e non riesce a restituirlo, sia un nostro preciso dovere cercare di aiutarla. In un caso del genere partiamo sempre dal presupposto che sia lei ad avere ragione e che a essere inadeguate siano le nostre scelte o il modo in cui le abbiamo messe in pratica; quindi le analizziamo e cerchiamo di correggerle".

La Grameen Bank è stata fondata in Bangladesh nel 1977 dall’economista, premio Nobel  per la Pace, Muhammad Yunus, ed è un istituto indipendente specializzato nel microcredito senza garanzie, presente ormai in 57 Paesi.

Sarebbe se non altro utile se i banchieri più illuminati trovassero qualche ora del loro prezioso tempo da dedicare alla lettura di questo nuovo saggio di Yunus (Un mondo senza povertà, Feltrinelli). Forse che le nostre banche non debbano sentirsi in dovere di aiutare il cliente che non riesce a rimborsare il debito a fine mese? Forse che le nostre banche non debbano porsi il problema dell’eventuale inadeguatezza delle loro scelte in materia di erogazione del credito? Non sono state per caso le nostre banche ad allargare i cordoni della borsa a immobiliaristi d’assalto come Stefano Ricucci e Danilo Coppola mentre lesinavano i 5mila euro di fido al cittadino che non arriva a concludere il mese col proprio stipendio? E se fosse vero ciò che scrive Yunus, vale a dire che l’impossibilità del cliente di rimborsare il proprio debito può anche dipendere dalle scelte erronee della banca?

Si dirà: l’Italia non è il Bangladesh e la Grameen Bank non è né l’UniCredit né l’Intesa Sanpaolo. Ma abbiamo dimenticato cosa è successo, in Italia, con la vendita agli  sportelli dei bond argentini, delle obbligazioni Cirio e Parmalat e, senza andare tanto lontano, delle obbligazioni strutturate, delle polizze unit linked, delle obbligazioni bancarie e via discorrendo?

E’ successo e continua a succedere, purtroppo, che, per fare sempre più utili da distribuire agli azionisti, le banche non esitano a spremere con commissioni più o meno occulte – si badi bene: in modo del tutto legale, anche se assai discutibile sul piano etico – il piccolo risparmiatore. E poi vengono a parlarci di responsabilità sociale…