Graziano Verzotto, ex presidente dell'Ente minerario siciliano, padovano trapiantato in Sicilia, scomparso qualche anno fa all'età di 87 anni, è tra i maggiori responsabili della tragica fine di Enrico Mattei; addirittura, il mandante o uno dei mandanti. Questo il verdetto dei giudici di Palermo al termine del processo sulla scomparsa di Mauro De Mauro, il giornalista del quotidiano  L'Ora, rapito e ucciso dalla mafia il 16 settembre 1970. De Mauro aveva ricostruito per conto del regista Francesco Rosi gli ultimi giorni di vita trascorsi in Sicilia dal fondatore dell'Eni prima del suo tragico rientro in aereo a Milano.  Il Morane Saulnier dell'Eni in cui viaggiava Mattei precipitò a Bascapè nei pressi di una cascina la sera del 27 ottobre 1962 poco prima di atterrare all'aeroporto di Linate.

Verzotto parlò della tragica fine di Mattei in un libro di memorie pubblicato poco prima che morisse, di cui questo blog ha dato ampiamente conto nel 2010.

http://oddo.blog.ilsole24ore.com/finanza_e_potere/2010/09/politica-e-affari2-il-sabotaggio-dellareo-di-enrico-mattei-atto-terroristico-di-operatori-italiani-p.html

 (Per consultare gli altri post su Verzotto e su Mattei vai ad Argomenti, alle voci Misteri d'Italia e/o Eni).