Fabrizio Palenzona fa politica. E' stato duro Marco Vitale, apprezzato consulente d’impresa, nel corso della puntata di “Report” andata in onda ieri sera (17 ottobre 2010). Contro il vicepresidente di UniCredit, incalzato da Milena Gabanelli e Giovanna Boursier per il suo vasto campionario di conflitti d’interesse e i molteplici incarichi che riveste  al vertice di società, banche e associazioni di categoria, Vitale è andato giù pesante, senza peli sulla lingua. L’economista cattolico-liberale ha fatto anche riferimento alla recente sostituzione dell’amministratore delegato di UniCredit, Alessandro Profumo, che ha qualificato come atto di “irresponsabilità professionale, perché non si sotituisce dalla sera alla mattina il Ceo di una delle maggiori banche europee senza rendere chiari i motivi…Questo che è avenuto da noi prova che purtroppo…ci troviamo di fronte a comportamenti di basso livello politico… E quindi non mi meraviglia che Palenzona dica 'io voglio fare politica': la sta facendo”.

P.S.: Gianpiero Fiorani, ex amministratore delegato di Banca Popolare Italiana, ha parlato, durante il suo arresto per la fallita scalata ad Antonveneta, di dazioni di denaro a Fabrizio Palenzona. Il vicepresidente di UniCredit ha smentito, ma le rogatorie hanno portato all'individuazione di vari depositi a Montecarlo intestati a lui o a suoi familiari. Ancora nel febbraio 2010 Fiorani ha ribadito le sue accuse in un'udienza del processo Antonveneta: "Ho dato soldi a Palenzona, circa due milioni".